Da dove nasce la storia
Negli anni ‘80 padre Herman Harakandi fuggì dal Burundi per ragioni politiche. Dopo avere viaggiato in vari paesi europei arrivò a Piagge, un paese dell’entroterra di Fano, dove si fermò a vivere ospite del parroco Don Giancarlo. In questo periodo Herman divenne parte della comunità di Piagge e San Costanzo e fra lui e le persone di quella comunità si creò una solida amicizia. Dopo circa due anni Herman dovette tornare in Burundi perché la piccola congregazione che aveva fondato prima di scappare stava per essere sciolta. Questa congregazione è quella degli Apotres che, nonostante i suoi mezzi esigui, vive e lavora ancora oggi.
Dopo il ritorno di Herman in Burundi, la comunità di San Costanzo e Piagge con Don Giancarlo, direttore del Centro Missionario Diocesano di Fano e la comunità degli Apotres, continuarono a mantenere il loro rapporto di amicizia e solidarietà.
I Batwa
I Batwa sono il popolo della foresta. Per secoli la loro attività principale è stata la caccia e la raccolta. Producevano e producono tuttora vasi dalla fattura molto raffinata, utilizzando metodi artigianali della loro tradizione. In seguito allo sviluppo dell’agricoltura e della pastorizia gran parte della foresta è stata abbattuta, lasciando i Batwa privi delle risorse fondamentali al loro sostentamento e incidendo sensibilmente sul loro stile di vita.
I Batwa oggi vivono ai margini della società e hanno problemi di integrazione con il resto della popolazione burundese, che ha sviluppato una certa diffidenza nei loro confronti. Non vengono adeguatamente rappresentati a livello nazionale, se non per una delle stelle che compare sulla bandiera del Burundi. Vivono quindi in condizioni di estrema povertà e normalmente non hanno accesso all’istruzione.