Già trascorsa la prima settimana di questa mia prima esperienza in Burundi, che sto condividendo con Eleonora, posso dire soltanto che qui sto vivendo un insieme di tante, forse troppe emozioni. Un mix  di sensazioni a cui è difficile dare un nome!  Una delle poche cose di cui sono certa guardandomi intorno è che qui è possibile toccare con mano una gioia pura che trabocca dai sorrisi delle donne, dagli occhi sinceri dei bambini. Allo stesso tempo però è difficile e quasi irrispettoso parlare di “gioia” difronte a certe situazioni, in cui le persone sono messe in ginocchio dalla povertà e dalla miseria, cosa che ho avuto modo di sperimentare soprattutto visitando il villaggio di Mabaya. Qui abbiamo portato farina di manioca, pesce e sapone ed il ringraziamento per questo nostro “regalo” è stato più grande di qualsiasi altro regalo materiale: grandi canti e balli di uomini, donne e bambini!!! Tutta questa bellezza, questa umiltà e questa gioia…. Toccano davvero il cuore.