Kenya

La Repubblica del Kenya è uno stato dell’Africa orientale confina con Etiopia, Sud Sudan, Tanzania, Uganda, Somalia e Oceano Indiano. Nairobi è la città più grande e la capitale Lingua ufficiale Inglese ma si parla anche il Swahili.


Il progetto del BACEF “Adozioni per lo studio” a Ngaremara: un po’ di storia.

Nel 1993 D.Salvatore Schirru della Diocesi di Fano, già presente in Kenya sin dal 1986 come aderente del progetto ecclesiale “Fidei Donum” (progetto di aiuto alla scarsità di personale delle chiese sorelle in missione), iniziò il suo servizio nella missione di Ngaremara. Nel ‘96 d. Luciano Gattei gli fu affiancato.
Due anni dopo iniziò la collaborazione con il BACEF di S. Costanzo: Associazione finalizzata all’Adozione per la scolarizzazione dei bambini.
La missione di Ngaremara si trova nel distretto di Isiolo a 350 Km a nord di Nairobi è abitata in prevalenza da pastori di etnia Turkana. Il territorio è’ una vasta area semi-desertica la cui scarsa piovosità annuale, (190/200mm), impedisce ogni tipo di coltivazione che non sia supportata da sistemi di irrigazione. Le popolazioni in queste aree così povere sopravvivono fin dai tempi remoti grazie al latte delle capre che con la loro capacità di nutrirsi anche di radici, resistono perfino ai non rari periodi di completa siccità.
Quasi tutto il Nord del Kenya vive una condizione di ritardo nel processo di educazione scolastica dovuto alle tipiche difficoltà economiche, geografiche, ambientali e culturali per cui sin dagli anni ’80 i primi missionari di Ngaremara hanno dedicato una cura particolare alla scolarizzazione. Nel 2013, quando ai sacerdoti italiani si sono avvicendati i sacerdoti locali nel territorio della missione erano attivamente seguiti dal progetto Adozioni del Bacef, (oggi associato alla Onlus “Urukundu”), 13 Asili, 5 scuole Elementari e un convitto dove vivono ragazzi e ragazze per tutto il periodo scolastico, poiché abitano in zone troppo lontane dai centri scolastici.
Il Progetto “Adozioni” considera prioritario il sostegno all’educazione incominciando dall’età della scuola materna, quando la tradizione della cultura dei pastori tende ad avviare i figli verso la cura delle greggi.
Con la quota dell’adozione agli asili viene garantito il sostegno economico per il salario dell’insegnante, la refezione quotidiana, il materiale didattico e la cura della struttura chiedendo un piccolissimo contributo mensile ai genitori, (10% dei costi), affinché cresca il senso di partecipazione e coinvolgimento nel cammino educativo dei figli.
Dopo tre anni nella scuola materna, il bambino/a entra nel ciclo scolastico successivo denominato Primary che prevede 8 anni di studio durante i quali il progetto Adozioni si fa carico di tutto quanto il Governo, (che solo nel 2005 ha raggiunto l’obiettivo della scuola gratuita), non riesce a provvedere nonostante venga richiesto esplicitamente per la frequenza: uniforme scolastica, test mensili di verifica, insegnanti extra per la persistente carenza di insegnati governativi, etc. L’adozione sostiene anche la famiglia per le spese mediche del bambino quando è necessario.
Al termine delle Primary, i ragazzi/e che hanno ottenuto risultati meritevoli di proseguire il cammino scolastico, vengono aiutati anche per la frequenza ai quattro anni delle Secondary (le nostre Superiori) o all’inserimento lavorativo attraverso la frequenza ad una scuola professionale della durata di due anni.
Nel corso di questi 20 anni durante i quali il progetto “Adozioni” ha operato in Ngaremara, alcuni giovani hanno potuto accedere anche agli studi universitari e tantissimi altri, con nostra grande gioia e soddisfazione, hanno avuto la possibilità di un futuro che non fosse semplicemente quello di pastori in una terra sempre più ostile anche per i drammatici cambiamenti climatici che stanno avvenendo.

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